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MARZO, 2017

ANALISI TECNICA

Il periodo in esame presenta una rinnovata volatilità per il mercato della CO2, il quale rimaneva piuttosto piatto da metà gennaio. Al primo giorno del mese le quotazioni si trovano già al di sopra della media mobile a 20 periodi e diverse ragioni di natura normativa infondono fiducia al mercato (da segnalare il voto positivo della Commissione Europea di fine febbraio). In un’unica giornata il contratto front-year guadagna il 12,78% e dopo un’apertura a 5,33 €/ton tocca massimi infra-day a 5,94 €/ton. La candela giornaliera si trova per oltre metà al di fuori delle bande di Bollinger (le quali, ricordiamo, avevano consistentemente ristretto il proprio canale nel corso di febbraio). La sessione successiva, quella del 2/03, vede picchi giornalieri a 6,02 €/ton ma il prezzo del permesso ritraccia piuttosto velocemente durante la giornata; la dinamica trova giustificazioni statistiche e operative (consistente l’impatto delle operazioni di profit-taking da parte degli operatori, i quali immettendo volumi sul mercato fanno scendere nuovamente le quotazioni).

Come spesso accade, a strappi direzionali di tale velocità e portata seguono ritracciamenti di pare entità: dopo un lunedì in debole rialzo le quotazioni tornano a scendere nella giornata di ieri, posizionandosi poco al di sopra della media annuale (ferma a 2,24 €/ton, il mercato di ieri chiude a 5,38 €/ton.). Da segnalare il boomer (o ‘triangolo dinamite’) che si è formato tra le giornate del 3 e 7 del mese: tre candele successive ciascuna un inside della precedente, spesso questo pattern è anticipatore di espansioni di volatilità.

L’indicatore più adatto a comprendere questa fase di mercato, ovvero l’oscillatore stocastico, rimane ribassista dal 2/03 (primo giorno di ritracciamento dopo i primi picchi); mentre l’MACD, che meglio ci aiuta a capire il trend primario, rimane rialzista: la dinamica non sorprende visto l’avvicinarsi della compliance di aprile.

I primi supporti vengono individuati a 5,25 €/ton (media mobile) mentre una prima area di resistenza rimane in area 5,73 €/ton (banda di Bollinger superiore).

Grafico EUA DEC7 (24.01.2017 – 07.03.2017)

Oscillatore Stocastico: Particolarmente indicato per l’analisi dei movimenti laterali di mercato, analizza la prossimità ai massimi (o minimi) delle chiusure giornaliere). Bande di Bollinger: Canale grafico che misura la volatilità di un titolo. Le quotazioni hanno oltre il 95% di probabilità di mantenersi al suo interno.

MACD: Moving average convergence divergence. Indicatore che evidenzia la relazione tra due medie mobili a periodo di diversa ampiezza e fornisce indicazioni sul trend in atto. Momentum: Misura la tendenza delle quotazioni a mantenere il trend in atto.