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MARZO, 2017

ANALISI TECNICA

Come evidenziato la scorsa settimana, l’EUA continua la propria corsa al ribasso nonostante si avvicinino le scadenze di compliance. Settimana caratterizzata da una bassa volatilità se confrontata con i movimenti di inizio mese. Prima del 20/03 le giornate mostrano movimenti laterali all’interno di un trading range ampio 0,16 €/ton; l’altro ieri, poi, si registra un breakout ribassista che porta le quotazioni DEC7 al di sotto del supporto psicologico dei 5,00 €/ton fino a toccare i minimi a 4,96 €/ton. Le quotazioni si stanno avvicinando alla banda di Bollinger inferiore (a quota 4,79 €/ton stamane) la quale dovrebbe limitare ulteriori perdite.

Lo strappo al ribasso di lunedì non è stato una sorpresa; le candele di mercoledì, giovedì e venerdì, infatti, disegnano un boomer (e tale figura grafica quasi sempre porta a bruschi movimenti direzionali).

Se il CCI si trova già in area di ipervenduto, sostenendo l’ipotesi che tali perdite non siano giustificate a pieno dalle contingenze di mercato, anche l’RSI si sta avvicinando alla soglia dei 30 punti. MACD anch’esso ribassista mentre l’oscillatore stocastico (particolarmente indicato in questo momento) mostra deboli segnali di inversione (che forse verranno osservati nei prossimi giorni).

Il primo supporto viene individuato a 4,82 €/ton mentre una prima area di resistenza rimane in area 5,26 €/ton, in prossimità della media mobile a 20 gg.

Grafico EUA DEC7 (07.02.2017 – 21.03.2017)

Oscillatore Stocastico: Particolarmente indicato per l’analisi dei movimenti laterali di mercato, analizza la prossimità ai massimi (o minimi) delle chiusure giornaliere). CCI: Il commodity channel index misura di quanto il prezzo si discosti dalla sua media in un periodo di tempo prestabilito (di solito 14 periodi). Indicazioni rialziste/ribassiste oltre soglie di +100/-100. RSI: Relative strenght index. Oscillatore che identifica l’incidenza al rialzo o al ribasso dei movimenti di prezzo. (alle soglie +30,+70). Bande di Bollinger: Canale grafico che misura la volatilità di un titolo. Le quotazioni hanno oltre il 95% di probabilità di mantenersi al suo interno. MACD: Moving average convergence divergence. Indicatore che evidenzia la relazione tra due medie mobili a periodo di diversa ampiezza e fornisce indicazioni sul trend in atto.

Questo documento è a fini informativi e basato su dati e informazioni disponibili nel momento della compilazione. Quanto riportato può non riflettere il parere di iCASCO SpA. iCASCO SpA non si fa responsabile delle aspettative e delle decisioni in merito alle proprie scelte di trading sulla base dei valori riportati sul presente documento.