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04

MAGGIO, 2017

ANALISI TECNICA

Assieme al mese di aprile si è conclusa la compliance ed il mercato ancora non ha subito particolari contraccolpi di prezzo. Viene mantenuto il trend primario ribassista intrapreso ad inizio marzo e le quotazioni si mantengono al di sotto della media mobile a 20 periodi (oggi a 4,71 €/ton) segnando una perdita nel periodo in esame pari al 3,48%. Sono da segnalare i volumi registrati il 28/04, ultima giornata ‘utile’ per coprire tramite la borsa i deficit di compliance: la liquidità sul DEC7 è la più alta degli ultimi 2 mesi con oltre 27 Mln di EUA tradate. Nella giornata di ieri, inoltre, toccati i minimi infra-day del 2017 a 4,37 €/ton.

Una resistenza a 4,67 €/ton ha limitato i rialzi il 25/04 (e successivamente il 27/04), giornata che ha anche individuato un supporto a 4,45 €/ton, poi violato nelle ultime sessioni.

Non è chiaro quando il trend di breve potrà correggere al rialzo: nonostante il CCI si trovi in area di ipervenduto (-125,11 punti) e l’RSI sia in discesa (35,78 punti), facendo ben sperare a degli imminenti ritracciamenti; l’oscillatore stocastico continua a dare indicazioni ribassiste e le bande di Bollinger continuano ad ampliarsi (di fatto, mancando di dare un sostegno ai prezzi dal punto di vista probabilistico).

Non vi sono particolari figure grafiche da segnalare.

Il primo debole supporto rimane in area 4,40 €/ton mentre, come anticipato, la principale resistenza si trova a 4,67 €/ton, nonostante tale livello di prezzo sia stato rotto negli ultimi 5 giorni (ma non consolidato).

Grafico EUA DEC7 (23.03.2017 – 03.05.2017)

Oscillatore Stocastico: Particolarmente indicato per l’analisi dei movimenti laterali di mercato, analizza la prossimità ai massimi (o minimi) delle chiusure giornaliere). MACD: Moving average convergence divergence. Indicatore che evidenzia la relazione tra due medie mobili a periodo di diversa ampiezza e fornisce indicazioni sul trend in atto. Bande di Bollinger: Canale grafico che misura la volatilità di un titolo. Le quotazioni hanno oltre il 95% di probabilità di mantenersi al suo interno. RSI: Relative strenght index. Oscillatore che identifica l’incidenza al rialzo o al ribasso dei movimenti di prezzo. (alle soglie +30,+70). CCI: Il commodity channel index misura di quanto il prezzo si discosti dalla sua media in un periodo di tempo prestabilito (di solito 14 periodi). Indicazioni rialziste/ribassiste oltre soglie di +100/-100.

Questo documento è a fini informativi e basato su dati e informazioni disponibili nel momento della compilazione. Quanto riportato può non riflettere il parere di iCASCO SpA. iCASCO SpA non si fa responsabile delle aspettative e delle decisioni in merito alle proprie scelte di trading sulla base dei valori riportati sul presente documento.