Seleziona una pagina

TEE: prezzi medi sopra quota 293,00 €/TEE. Rally in corso da 6 sedute consecutive. Sale l’incertezza sui prossimi movimenti di mercato.

18

LUGLIO, 2017

TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA

MERCATO DEL GME: Il trend di queste prime sei sessioni del nuovo anno d’obbligo (AO 2017) sta seguendo un’unica direzione: al rialzo, con prezzi mai visti e volumi di scambio importanti. Partendo da un analisi delle contrattazioni che hanno interessato il mese di giugno, paragonato allo scorso anno, gli scambi sul MTEE risultano quasi triplicate con 499.080 TEE passati di mano sulla borsa del GME (vs. 177.621 TEE | giugno 2016); rispetto a maggio invece si evidenzia un incremento del 45%. I TEE di tipo II e I risultano i più liquidi con, rispettivamente, il 43% dei transato complessivo (241.592 TEE II) ed il 41% (204.937 TEE I); buona liquidità per i TEE di tipo III, che ammontano a 51.790. Dopo la forte presenza di titoli da cogenerazione nel mese della compliance (111.341 TEE II CAR, pari all’11% del totale transato a maggio 2017), su giugno calano a quota 27.761. Da un analisi preliminare possiamo già affermare che i volumi di scambio di luglio ammontano già oggi a 545.683 TEE, registrando attualmente un incremento del 9% su base mensile.

 

 

Il prezzo medio mensile di giugno ammonta a 234,17 €/TEE, segnando +6% su maggio. La sessione d’avvio (06/06) del nuovo AO 2017 evidenzia un discreto interesse nonostante siano passati appena sei giorni dalla chiusura degli adempimenti da parte dei distributori obbligati. I titoli registrano un forte decremento in termini di liquidità – pari al 69% – con solo 79.965 TEE passati di mano, dove i TEE di tipo II risultano essere la tipologia dominante in termini di liquidità con 54.549. Interessante esaminare l’evoluzione dei prezzi di scambio registrati in occasione della seduta d’apertura. Considerando quanto previsto dalla nuova normativa vigente (partendo dal DM 11 gennaio 2017 seguito dalle deliberazioni dell’Autorità 435/2017/R/efr e la più recente determinazione DMRT/EFC/10/2017), il contributo tariffario di riferimento in materia di TEE per l’AO 2017 risulta pari a 170,29 €/TEE (vedi aggiornamento DMRT/EFC/10/2017, punto 2). Per quanto questo importo debba essere considerato un mero valore teorico di riferimento (vedi orientamenti contenuti nel documento di consultazione 312/2017/R/EFR), nonché un’indicazione preliminare in sede di avvio delle contrattazioni all’interno del nuovo AO, nelle condizioni attuali questa funzione di “prezzo guida” pare sia venuta meno, considerando che i prezzi medi ponderati delle sei delle sedute oggetto di analisi non risultano inferiori ai 200,00 €/TEE. Si segnala per completezza che solo il minimo intra-day della seduta del 06/06 (raggiunto in apertura) risulta pari a 151,00 €/TEE, assumendo il valore di unico prezzo posizionato al di sotto del contributo di riferimento per l’AO in corso. Ciò detto, la sessione d’inizio risulta estremamente incerta e dominata da un’ampissima volatilità (151,00 €/TEE – 220,00 €/TEE); si conclude puntuale alle ore 12.00 a quota 206,67 €/TEE (+1,81 €/TEE su base settimanale).

 

Sessione positiva anche quella del 13 giugno: aumentano i volumi di scambio e con 108.030 TEE passati di mano l’incremento è pari al 35%. I TEE di tipo II mantengono una buona liquidità (50.195 TEE II) mentre i TEE attestanti i risparmi conseguiti dalla riduzione dei consumi di energia elettrica tornano sui livelli medi di liquidità degli ultimi sei mesi con 40.253 TEE II transati, seguiti da 16.117 TEE III e 1.465 TEE II CAR. Il trading range si dimezza rispetto alla seduta scorsa (min. 212,00 €/TEE – max. 225,00 €/TEE) con il pmp posizionato a quota 221,33 €/TEE (+ 14,66 €/TEE | +7,09%); resta difficile determinare con certezza il trend di breve periodo.

 

Incrementi in termini di liquidità anche durante la terza seduta del mese. Sono 161.549 i TEE scambiati con i TEE I che risultano i più liquidi con 77.371 TEE, seguiti dai 54.090 TEE II e dai 18.746 TEE II; interessanti i TEE II CAR con 11.342 titoli transati. La volatilità torna ad essere ampia (24,90 €/TEE) alimentando l’incertezza sul mercato ma gli evidenti up iniziano a determinare un trend di breve al rialzo, considerando la terza chiusura positiva consecutiva sul MTEE ed il prezzo medio – 233,42 €/TEE – che registra un incremento del 5,46% su base settimanale.

 

Il trend di breve va a definirsi in occasione dell’ultima seduta di giugno (27/06): con i massimi intra-day in area 260,00 €/TEE le quotazioni si posizionano sui livelli raggiunti a febbraio e si registra un incremento percentuale intorno all’11% ed una variazione pari a +25,53 €/TEE rispetto al martedì precedente. Il pmp, pari a 258,95 €/TEE, risulta poco inferiore al massimo toccato nella seduta di borsa ed i volumi di scambio registrano un lieve calo (-7,44%).

 

 

Il primo martedì di luglio conferma le spinte al rialzo che stanno caratterizzando il mercato dei TEE dove i prezzi medi ponderati hanno registrato un incremento superiore al 25% dalla prima seduta. Complici le emissioni automatiche provenienti dai progetti che generano titoli da schede standard, sul mercato la liquidità segna +30% con 194.859 TEE transati durante le tre ore di seduta del 04/07. Storicamente l’iniezione trimestrale dei TEE da standard genera indebolimenti sul mercato in termini di prezzo ma non in quest’occasione: la pressione crescente dell’offerta viene immediatamente accolta dalla domanda che porta le quotazioni a testare i primissimi livelli di resistenza in area 275,00 €/TEE ((max. storico 279,00 €/TEE, 28/02/2017); al termine delle contrattazioni si registra il nuovo massimo di sempre in termini di pmp con 268,00 €/TEE (vs. 276,62 €/TEE del 28/02).

 

I volumi scambiati a mercato trovano nuovo vigore martedì 11/07: con 223.290 TEE la seduta risulta la terza più liquida di sempre (nell’ordine: 261.056 TEE, 11/10/2016; 254.498 TEE 30/05/2017). I primissimi scambi posizionati poco sotto il prezzo medio della settimana precedente risulteranno coincidenti con i minimi intra-day a quota 265,00 €/TEE; il forte quantitativo di titoli porta i buyer ad assorbire rapidamente l’ingente quantitativo di titoli offerti dai detentori, portando le quotazioni a violare i livelli di resistenza con i massimi intra-day che raggiungono i 285,00 €/TEE. Durante la seduta le quotazioni trovano una comfort-zone in area 281,70-282,10 €/TEE ed in chiusura il prezzo medio ponderato risulta pari a 281,74 €/TEE (+13,74 €/TEE su base settimanale).

 

Gli operatori in acquisto sembrano disposti ad acquistare i titoli a qualsiasi valore, tanto che la seduta del 18/07 già in avvio viola le resistenze individuate durante la seduta precedente: dopo pochi scambi in area 280,00 €/TEE ma, dopo solo 1 minuto dall’apertura della sessione di borsa, l’aggressività dei buyer porta le quotazioni a balzare rapidamente a quota 285,00 €/TEE per poi toccare i dapprima i 290,00 €/TEE fino ai 296,00 €/TEE, divenendo quest’ultimo il massimo intra-day più alto toccato sino ad oggi. In chiusura le ultime contrattazioni risultano in linea con il prezzo medio ponderato della seduta, pari a 293,67 €/TEE e 127.534 Titoli di Efficienza Energetica scambiati.

 

BILATERALI: Da una rapida analisi dei volumi di scambio conclusi in bilaterali, è chiaro che nel mese di giugno gli operatori hanno preferito la borsa. Con solo 56.892 TEE transati, il calo è pari al 97% comparato al mese precedente, dopo la compliance si è resa protagonista registrato un totale transato pari a 1.643.928 TEE. I prezzo medio ponderato OTC risulta pari a 173,32 €/TEE (-60,85 €/TEE rispetto al pmp calcolato sul MTEE), con un impatto nullo rispetto ai TEE trasferiti a costo 0 (solo 226 TEE).

 

SCENARI DI MERCATO: Dalla prima seduta di giugno fino a quella di martedì 18/07, il prezzo medio dei TEE ha subito in incremento superiore al 40%, violando le resistenze tecniche e aprendo una fase di forte incertezza. Se il trend di breve periodo possa sicuramente definirsi rialzista, la pausa estiva e l’attività di hedging da parte dei distributori rappresentano due driver da tenere in considerazione per le prossime sessioni.