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Quotazioni in discesa: il livello di copertura raggiunto dai Distributori obbligati accresce l’incertezza sui prossimi movimenti di mercato.

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GIUGNO, 2017

TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA

MERCATO DEL GME: Le prime quattro sedute del mese di maggio vedono scambiare 344.841 TEE sulla borsa del GME, con una buona liquidità in occasione della seduta del 16/05. La metà delle transazioni ha per oggetto i titoli di tipo II – che ad oggi risultano 171.503 – seguiti dai TEE I che, con 117.606 TEE, coprono il 34% delle transazioni totali. Residuali i quantitativi relativi alle altre due tipologie: i tipo III con 36.030 titoli risultano pari al 10% dei totali mentre i TEE II CAR, con 19.702 titoli, rappresentano il restante 6%. Da segnalare che quest’ultima tipologia, paragonata con i titoli da cogenerazione passati di mano nel mese di aprile (3.316 TEE II CAR), evidenziano un importante incremento. La liquidità in aumento potrebbe derivare dai recenti rilasci legati alle richieste inviate entro il 31 marzo dell’anno in corso.

 

Ripercorrendo quanto anticipato per il mese di aprile, dove il prezzo medio mensile a quota 221,71 €/TEE segnava una perdita su base mensile pari a 13,99 €/TEE, segnaliamo che il trend di breve periodo relativo a maggio si conferma ad oggi al ribasso.

La prima seduta del mese (mercoledì 03/05) va a confermare i primi segnali di indebolimento evidenziati in occasione dell’ultima seduta del mese precedente. Dopo un avvio interessante, sopra quota 240,00 €/TEE, le quotazioni hanno registrato un forte rallentamento con scambi in area 227,00 €/TEE. Solo durante l’ultima parte della sessione i prezzi si sono spinti poco sopra i 230,00 €/TEE, facendo convergere il prezzo medio della sessione in quell’area. Con 103.066 TEE scambiati, i TEE I (i più liquidi) chiudono a 231,53 €/TEE, seguiti dai TEE II a 231,15 €/TEE, dai TEE III a 230,46 €/TEE mentre i IICAR, con solo 1.496 titoli transati, si fermano a 231,48 €/TEE.

 

La seduta del 9 maggio è da considerarsi neutrale a livello di trend: la volatilità risulta in deciso calo (min. 228,01 €/TEE – max. 239,00 €/TEE), seguita da una riduzione dei volumi tradati pari al 27%, con solo 74.606 TEE passati di mano. I ribassi della seduta precedente hanno destabilizzato gli operatori in vendita, certi invece di un recupero delle quotazioni in vista del momento dell’annullamento dei TEE da parte dei soggetti obbligati fissato per la fine del mese. La comfort-zone individuata nelle 3 ore di scambi risulta in area 230,00 €/TEE, in linea con il prezzo medio ponderato la settimana precedente. A chiusura, infatti, con la quotazione media che si posiziona a quota 231,05 €/TEE (-0,16 €/TEE) si registra un consolidamento dei nuovi livelli di prezzo.

 

La terza seduta ordinaria del mese vede i volumi di scambio in netto aumento: +60% su base settimanale, con un totale di 120.010 TEE transati. La seduta risulta più liquida dei volumi medi passati di mano da inizio giugno sulla borsa del GME, che si attestano in area 118.000 TEE/sessione. La seduta segue un’unica direzione: ribassista. Le quotazioni stentano a mantenersi in area 230,00 €/TEE e la violazione dei livelli di supporto individuati nella scorsa seduta in area 228,00 €/TEE è un chiaro segnale della fase discendente del mercato. I titoli di tipo II non vanno oltre quota 227,88 €/TEE, i tipo I chiudono a 230,33 €/TEE mentre i TEE III ed i II CAR terminano rispettivamente a 231,30 €/TEE e 229,91 €/TEE. Il prezzo medio, pari a 227,82 €/TEE, registra una perdita di poco inferiore al 2%.

 

La prima sessione straordinaria, datata 18/05, risulta caratterizzata da una bassissima liquidità: con 47.159 TEE la seduta conquista il primato di sessione meno liquida del 2016. Si conferma l’interesse in acquisto solo sotto i livelli di supporto che vengono violati per la seconda volta consecutiva, toccando i 225,08 €/TEE. Si registrano i massimi intra-day solo nell’ultima ora di scambi, con le quotazioni che si riposizionano in area 229,00 €/TEE senza registrare effetti positivi in chiusura: la seduta termina infatti al prezzo medio di 226,99 €/TEE, lasciando sul terreno 0,36 €/TEE e confermando il trend al ribasso,

 

 

SCENARI DI MERCATO: La sessione speciale del 25 maggio insieme alle due ordinarie del martedì (23/5 e 30/5) accresce le possibilità di approvvigionamento da parte dei distributori per l’anno d’obbligo 2016, tenendo sempre in considerazione che ad oggi il valore di rimborso calcolato risulta pari a 189,74 €/TEE: il gap rispetto alla media di mercato resta alto (37,25 €/TEE). Probabilmente gli operatori in acquisto auspicano quindi per le ultime sessioni una riduzione sensibile delle quotazioni dei Tee che consenta loro di riprendere le attività di hedging limitando il più possibile il differenziale con il contributo tariffario.