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Cambio di rotta sul mercato dei TEE

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APRILE, 2017

TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA

Il trend subisce un’inversione di tendenza registrando perdite nell’ordine del 7%. Calano i volumi di scambio sul MTEE mentre in OTC risultano più che raddoppiati.


MERCATO DEL GME:
Marzo evidenzia un lieve indebolimento dei volumi scambiati (-1%) con 429.529 Titoli di Efficienza Energetica passati di mano (vs. 435.140 TEE relativi al mese di febbraio). I titoli di tipo II continuano ad essere i più liquidi con 155.529 TEE ma registrano una riduzione del 26% su base mensile. Subito dopo troviamo i TEE III che evidenziano un importante incremento in termini di liquidità: da 58.635 TEE risultano oggi più che raddoppiati con 139.515 TEE passati di mano. I titoli derivanti dai risparmi di energia primaria (tipo I) sono i più stabili a quota 128.977 TEE, con una variazione negativa di soli 19.446 titoli; in coda i TEE II CAR con solo 5.508 titoli transati.

Durante l’ultima seduta di febbraio si segnalava un rallentamento sull’impennata dei prezzi nonostante il raggiungimento del massimo di sempre a quota 279,00 €/TEE. Il mese di marzo, a conferma di quanto anticipato, è stato protagonista di un’inversione di tendenza: le quattro sessioni registrano infatti un importante indebolimento dei prezzi medi ponderati, con una flessione su base mensile intorno al 7%.

Nella prima sessione di marzo si configura fin dall’avvio uno scenario favorevole all’inizio di una possibile fase di correzione, complice la scarsa propensione dei buyer ad acquistare sopra i 270,00 €/TEE. Sentiment confermato dalla chiusura della giornata di borsa al prezzo medio di 259,90 €/TEE, che lascia sul terreno 7,72 €/TEE. Il martedì successivo (14/03) il trend ribassista trova conferme: si toccano solo in avvio i massimi intra-day, seguiti subito dopo un crollo dei prezzi che violano il supporto tecnico individuato a quota 250,00 €/TEE. Il minimo di giornata per i TEE di tipo II risulta pari a 233,00 €/TEE mentre per i tipo I si posiziona a 230,00 €/TEE. Si calcola in chiusura una perdita di 20,14 €/TEE su base settimanale. La terza sessione MTEE, datata 21/03, rende noto fin da subito il trend di giornata: con i primissimi scambi in area 230,00 €/TEE ed un gap dal prezzo medio della settimana precedente che supera i -9,00 €/TEE, la chiusura ribassista risulta preannunciata. Durante le tre ore successive all’apertura i prezzi vengono trascinati sotto quota 220,00 €/TEE con i minimi poco distanti dai settlements calcolati al termine delle contrattazioni. Troviamo infatti, in ordine di volumi scambiati, i TEE II che chiudono a 217,72 €/TEE (min. 215,25 €/TEE), i TEE di tipo III a 215,71 €/TEE (min. 215,71 €/TEE), i tipo I con 216,91 €/TEE (min. 215,00 €/TEE) ed infine i II CAR al prezzo medio di 215,71 €/TEE (min. 215,00 €/TEE). Perdite più contenute in occasione dell’ultima seduta del mese (28/03) dove nella prima mezz’ora di scambi il mercato tocca i minimi intra-day a quota 200,00 €/TEE sui TEE I. Gli esigui volumi in offerta portano poi i prezzi a recuperare minimizzando le perdite su base settimanale che, considerando il prezzo medio della sessione precedente come benchamark di riferimento, non vanno oltre il 5%. In ordine di volumi scambiati troviamo i TEE II con una variazione negativa pari a 12,13 €/TEE sul pmp precedente; i TEE I segnano -10,15 €/TEE mentre i TEE III -9,87 €/TEE. Di poco conto la perdita su base settimanale dei TEE II CAR (-14,41 €/TEE) con solo 400 titoli passati di mano. 

BILATERALI: Aumenta la liquidità dei volumi di scambio OTC: con 378.046 TEE transati, risultano più del doppio rispetto al mese scorso (vs. 178.559 TEE a febbraio). Dagli esiti dei bilaterali figurano come i più liquidi i TEE II con 166.559 titoli, pari al 44% del totale, seguiti da 116.305 TEE di tipo III: questi ultimi registrano un forte balzo rispetto al mese precedente (dove risultavano solo 11.805) e vanno a coprire il 31% dei volumi complessivi. I titoli di tipo I pesano per il 18% con 69.703 TEE transati, mentre i II-CAR con 25.479 titoli (7%) risultano dimezzati rispetto a marzo. Si evidenzia un lieve indebolimento dei prezzi medi OTC: considerando il pmp di marzo posizionato a quota 197,54 €/TEE, la perdita su base mensile risulta contenuta e pari a 3,89 €/TEE. Interessante l’introduzione delle nuove classi di prezzo rese disponibili dal GME e che consentono di comprendere meglio la distribuzione volumi/prezzo dei deal chiusi in bilaterale: 161.969 TEE, pari al 48% del volume totale, risultano scambiato all’interno di un range compreso tra 200,00 €/TEE e 210,00 €/TEE; il 20% del volume totale risulta tradato ad un prezzo che va da 210,00 €/TEE fino a 250,00 €/TEE. Medesima percentuale per le transazioni tra i 250,00 €/TEE ed i 260,00 €/TEE. Solo 24.204 TEE (equivalenti al 7% del complessivo) sono stati contrattualizzati sotto quota 200,00 €/TEE e, quindi, ad un prezzo inferiore al medio ponderato. Il restante 6% di TEE oggetto di scambi in bilaterale (19.293 TEE) sono stati chiusi ad una quotazione che supera i 260,00 €/TEE. Non risultano effettuati scambi a costo zero.

SCENARI DI MERCATO: Con decreto dell’11 gennaio 2017, il 3 aprile sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale le tanto attese nuove Linee Guida. Il testo, non particolarmente stravolto rispetto alle bozze pubblicate qualche mese fa, conferma l’introduzione di una serie di importanti novità in tema di responsabilità dei soggetti coinvolti nella presentazione ed ammissibilità di nuovi progetti di efficienza energetica, modalità di riconoscimento dei Titoli di Efficienza Energetica e di valutazione dei risparmi. Il decreto sarà accompagnato da una serie di misure di accompagnamento che chiariranno procedure e regole e verranno redatte dal GSE con il supporto di ENEA e RSE.

Nonostante il trend ribassista abbia dominato su tutto il mese di marzo, il contributo tariffario risulta in aumento. Calcolato al 28/03 risulta pari a 183,71 €/TEE (vs. 178,47 €/TEE a febbraio | + 5,24 €/TEE).