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Il trend di breve periodo si conferma al rialzo con il raggiungimento del prezzo medio più alto dell’AO 2017.

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NOVEMBRE, 2017

TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA

MERCATO DEL GME: Novembre vede calare il quantitativo di Titoli di Efficienza Energetica passati di mano durante le quattro sedute di mercato. Con 423.461 TEE transati il delta rispetto ai volumi di ottobre (657.455 TEE) risulta pari a 233.994 TEE, con un calo percentuale pari al 36%. La liquidità ha registrando un decremento continuo dalla prima seduta del mese (07/11) che ha visto scambiare 120.804 TEE (29% del totale) seguita dalla successiva – 14/11 – con 112.558 TEE (27%); il martedì seguente (21/11) a fine sessione si sono contati 94.980 TEE mentre l’ultima seduta del mese (28/11) gli scambi non sono andati oltre i 95.119 TEE.

 

In termini di quotazioni, prosegue il trend al rialzo che ha caratterizzato le ultime tre sedute di ottobre con il primo martedì di novembre che vede restringersi il trading range (17,90 €/TEE vs. 21,99 €/TEE); si registra un incremento dei volumi di scambio su base settimanale pari al 31% (120.804 TEE vs. 92.192 TEE) ed il raggiungimento del nuovo massimo storico a quota 358,00 €/TEE. La seduta termina con un segno positivo, seppur inferiore rispetto all’incremento percentuale della seduta precedente (+3,06% vs. +7,33%) al prezzo medio di 348,82 €/TEE.

 

Avvio sui massimi durante la seconda seduta del mese (14/10) senza raggiungere il picco storico: il prezzo più alto toccato in sessione risulta 354,00 €/TEE e la mancata violazione del livello porta ad individuare il 358,00 €/TEE come la prima resistenza. I volumi transati risultano in contrazione con 112.558 TEE registrando un calo introno al 7%. Stessa sorte per il trading range che si riduce drasticamente a 4,50 €/TEE. La seduta termina a quota 352,49 €/TEE.

 

 

Nuovi cali in termini di liquidità nella terza sessione del mese (21/11): decremento superiore al 15% con un delta pari a 17.758 TEE rispetto al martedì precedente. Apertura positiva con i livelli di resistenza a quota 254,00 €/TEE che si confermano solidi e, dopo pochi minuti, le quotazioni scivolano verso il basso fino a raggiungere i minimi infra-day a quota 348,80 €/TEE. La seduta prosegue con le contrattazioni che individuano una comfort-zone intorno al prezzo medio rilevato al termine della seduta (350,13 €/TEE) evidenziando un closing al ribasso, lasciando sul terreno 2,36 €/TEE.

 

La quarta e ultima sessione del mese di novembre risulta essere l’ultima seduta utile per procedere con gli acquisti per i distributori obbligati in vista della prima compliance dell’anno d’obbligo 2017: entro il 30 di novembre, in base alle nuove linee guida (Decreto 11 gennaio 2017) posso infatti annullare i Titoli di Efficienza acquistati nei sei mesi precedenti ai fini degli obblighi quantitativi elencanti all’art. 4 della normativa. I volumi scambiati si sono mantenuti pressoché invariati, evidenziando un lieve recupero in chiusura sul prezzo medio: 351,60 €/TEE con un delta positivo di 1,47 €/TEE rispetto al martedì precedente.

 

 

BILATERALI: I detentori hanno preferito chiudere le transazioni OTC nel mese di novembre: con 527.155 TEE il delta rispetto ai certificati scambiati a mercato ammonta a 103.694 TEE. I deal chiusi ad un prezzo inferiore al prezzo medio ponderato individuato (308,75 €/TEE | +84,68 €/TEE su base mensile) risultano ben 282.340 TEE, di cui 224.090 titoli scambiai all’interno dell’intervallo [290,00 €/TEE – 300,00 €/TEE), comprendo dunque la maggior parte del transato; impatto minimo per gli scambi a quota zero (5.016 TEE) mentre la parte rimanente (53.228 TEE) nell’intervallo compreso tra 0,01 €/TEE e 290,00 €/TEE

 

 

SCENARI DI MERCATO: Il trend di breve ha evidenziato un recupero delle quotazioni dopo gli indebolimenti registrati all’inizio di ottobre, e la prima seduta di dicembre conferma i recuperi in corso. Dal 31/10 all’ultima sessione utile (05/12) il prezzo medio ha subito un incremento poco superiore al 4%, con un delta di 14,07 €/TEE ma la volatilità è tornata ad ampliarsi passando da 2,69 €/TEE a 12,99 €/TEE, aprendo un possibile scenario di incertezza. La prima seduta del mese di dicembre ha visto diminuire l’incremento percentuale su base settimanale del prezzo medio che, raggiunti quota 352,54 €/TEE, risulta il più alto di sempre mentre, in termini di volumi, si assiste ad un’inversione di tendenza (+53%).