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Dopo tredici sedute consecutive al rialzo crollano le quotazioni. Prematuro parlare di inversione di tendenza. Nuovi record sul MTEE.

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OTTOBRE, 2017

TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA

MERCATO DEL GME: Liquidità in aumento su settembre, con i volumi di scambio che registrano un aumento del 21% su base mensile. Con 404.806 TEE passati di mano, il delta rispetto al mese precedente risulta pari a 69.013 TEE; il 52% dei titoli sono di tipo II con 211.138 TEE, seguiti dai II CAR che con 105.542 TEE vanno a coprire il 26% del totale transato; i tipo I con 58.906 TEE (pari al 15%) si piazzano al terzo posto seguiti dai TEE III con 29.220 titoli. Esaminando attentamente il trend dei volumi scambiati da fine agosto, invece, si evidenza un calo in offerta durante le prime tre sedute di settembre registrando un calo percentuale dalla seduta del 29 agosto fino a quella del 19 settembre pari al 67%.

 

Il trend che ha caratterizzato tutto il periodo estivo ha trovato conferme fino alla penultima seduta di settembre, con il prezzo medio più alto di sempre. A partire dall’ultima seduta di settembre stiamo assistendo al calo delle quotazioni dopo l’avvio di questo nuovo anno d’obbligo che conta tredici sessioni consecutive al rialzo.

Come già anticipato nella rubrica precedente, con la prima seduta di settembre i volumi di scambio risultano quasi dimezzati rispetto al last di agosto (116.410 TEE VS. 215.444 TEE) e al prezzo medio di 315,59 €/TEE i titoli di tipo II chiudono a quota 315,06 €/TEE (+11,22 €/TEE | +3,69 €/TEE su base settimanale).

Le contrattazioni della seduta successiva registrano un calo in termini di liquidità: -18,50% e 94.901 TEE transati, di cui 42.989 di tipo II, 37.058 CAR, 10.788 titoli di tipo I e 4.066 TEE III. Le quotazioni si muovono all’interno di un trading range ristretto (10,10 €/TEE vs. 19,75 €/TEE) e la seduta termina non lontano dai massimi intra-day – 335,00 €/TEE sul tipo I – al prezzo medio di 332,83 €/TEE con guadagni nell’ordine del + 5,64%.

Martedì 19/09 diminuiscono ulteriormente volumi di scambio e le quotazioni registrano nuovi guadagni: con solo 71.848 TEE4 passati di mano sul MTEE, la terza seduta del mese risulta essere la meno liquida di questo nuovo AO. I titoli di tipo II scambiati risultano solo 36.508, seguiti da 14.757 TEE II CAR, 10.621 TEE III e 9.962 TEE I. Il trading range si riduce a 3,00 €/TEE e, chiudendo la seduta a +4,10%, la seduta si aggiudica il prezzo medio ponderato record per i Titoli di Efficienza Energetica: 346,48 €/TEE.

L’avvio positivo dell’ultima sessione di settembre (26/09), consente al mercato di registrare il nuovo massimo di sempre toccato in seduta: 356,00 €/TEE, raggiunto sia dai titoli di tipo I che da quelli di tipo II. Individuata la resistenza, dopo circa quindici minuti, inizia il crollo delle quotazioni aprendo una dinamica disattesa da molti operatori. La domanda risulta molto meno aggressiva del solito e l’offerta si adegua portando la seduta a registrare il minimo intra-day a 327,10 €/TEE (tipo II) annullando completamente i guadagni della settimana precedente. Il prezzo medio si assesta in area 332,93 €/TEE con perdite di poco inferiori al 4% e registrando la prima seduta al ribasso del nuovo anno d’obbligo.

 

La prima seduta di ottobre risulta essere di consolidamento dopo i ribassi della scorsa settimana. L’accredito di titoli da standard sui conti dei detentori ha generato un eccesso di offerta. Ad esclusione del valore massimo intra-day registrato in avvio a quota 334,00 €/TEE sui TEE I, sulle altre tipologie il valore massimo non va oltre il valore medio dei 307,83 €/TEE (max TEE II: 310,00 €/TEE; max TEE III: 307,00 €/TEE; max TEE CAR: 306,50 €/TEE) mentre 290,00 €/TEE (minimo intra-day per le tipologie II e III) risulta il nuovo livello di supporto individuato. Con 205.315 TEE scambiati il prezzo medio si posiziona poco sotto il livello psicologico dei 300,00 €/TEE (per la precisione, 299,76 €/TEE) con perdite pari al 10% su base settimanale, segnando -33,17 €/TEE sull’ultimo prezzo medio ponderato di settembre.

La sessione di martedì 10/10,invece, dopo un avvio al ribasso sui livelli del CT, ha visto le quotazioni recuperare con scambi sopra i 304,00 €/TEE. Gli operatori in vendita si sono dimostrati poco aggressivi rispetto alle attese. I volumi di scambio hanno registrato un decremento (-27%) mentre il prezzo medio si mantiene, tuttavia, poco lontanto dal settlement precedente.

 

BILATERALI: Il quantitativo di titoli scambiati OTC risultano piuttosto allineati con quelli rilevati sul MTEE: con 413.235 TEE il delta risulta appena di 8.429 TEE, raddoppiati rispetto ai certificati scambiati ad agosto (212.533 TEE). Gli oltre 105.000 titoli scambiati a costo zero generato un impatto importante il termini di prezzo medio, che non va oltre i 184,02 €/TEE (vs. 243.36 €/TEE | -24%).

 

SCENARI DI MERCATO: L’arrivo sui conti dei detentori di titoli da standard (figli delle vecchie linee guida), al contrario di quanto accaduto nel trimestre precedete, ha condotto le quotazioni verso il basso dopo quasi quattro mesi totalmente al rialzo. Ad oggi i prezzi record da tenere in considerazione sono i 356,00 €/TEE raggiunti nella seduta del 26/09 e che ottengono il primato di massimo intra-day più alto di sempre, seguito da 346,48 €/TEE che risulta essere il maggior prezzo medio ponderato registrato dalla nascita del meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica. Con la seduta del 10 ottobre entrano in vigore le nuove regole di funzionamento del mercato dei Titoli e di registrazione delle transazioni bilaterali, risultando operativa la nuova modalità di scambio dei certificati bianchi, riuniti in ‘unica tipologia. Le novità in termini operativi si andranno dunque a sommare alle ultime news in termini di trend, lasciando crescere l’incertezza.